Rifless(i)_oni
presso La Pillola via Mascarella 37 Bologna
3/4/5 ottobre 2008
L'artista non è un particolare tipo di persona... ogni persona è un particolare tipo di artista.
L'installazione indaga il mondo corrotto e mercificato dell'arte, dove l'espressione e la capacità creativa vengono sostituite dalla capacità di pubbliche relazione e di lobbing. Il valore dell'artista è determinato dallo spazio di rappresentazione e dagli invitati "esclusivi" posti dinnanzi all'opera, dai curatori, dall'impianto mediatico.
L'opera in sé è secondaria.
Di conseguenza il valore dell'artista è relativo.
Per superare questo paradosso indotto artificialmente dal mercato "eleggo" ad arte pura l'attività quotidiana dell'operatore.
L'atto creativo dell'artista è subalterno ai suoi gesti: la mano che nervosamente compone i numeri al telefono ,le dita che tamburellano sulla tastiera del computer, i passi nervosi che
solcano il pavimento dell'ufficio sono i fattori determinanti del successo dell'opera e dell'artista. Passando davanti al piccolo ufficio della Associazione La Pillola ho "scoperto" un'opera in opera.
Attraverso l'installazione cerco solo di rendere tangibile ai passanti ciò che mi è evidente: restituire al luogo fisico dell'azione (l'ufficio) la transposizione creativa degli attori coinvolti. Attraverso la telecamera che li riprende e la successiva manipolazione digitale necessaria a
convertirli in riflessi, desidero sottrarli all'oblio rappresentandoli in uno spazio "non convenzionale". Come ombre impalpabili il cui destino è essere dimenticati dopo aver portato l'artista al successo.
Federico Ajello